Gruppo Donne

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Il Gruppo donne UILDM si è costituito in modo informale nel 1998, in occasione delle Manifestazioni Nazionali UILDM di Palermo e da allora è sempre stato operativo.

Negli anni si è avvalso di varie collaborazioni: un caleidoscopio di idee nate dalle persone più eterogenee. Il Gruppo donne UILDM è un'opportunità per conoscersi, confrontarsi e crescere insieme, fonte di informazioni e documentazione. I suoi obiettivi originari erano: raggiungere le pari opportunità per le donne con disabilità attraverso una maggiore consapevolezza di sé e dei propri diritti. Cogliere la diversità nella diversità riconoscendo la specificità della situazione delle donne disabili. Oggi il suo intento è quello di promuovere la cultura della diversità, in una prospettiva inclusiva.

Gestito attraverso un Coordinamento, il Gruppo si prefigge di raccontare storie di vita di donne con disabilità diverse, protagoniste della loro esistenza. Esso si occupa inoltre di analizzare e argomentare con proprie riflessioni, e con la produzione di specifici documenti, l’ampio panorama della disabilità al femminile. Una parte del materiale prodotto è organizzata in approfondimenti tematici sui seguenti argomenti: corpo, ginecologia, sessualità, gravidanza e maternità, vita indipendente, lavoro, amore e altri sentimenti, arte, spettacolo, sport, comunicazione, violenza sulle donne e lavoro di cura. Tutta la documentazione raccolta è liberamente fruibile attraverso la pagina web del Gruppo. I nostri lettori e le nostre lettrici sono informati/e degli aggiornamenti attraverso la divulgazione delle nostre news.

Il Coordinamento è composto da: Francesca Arcadu, Silvia Lisena, Alessandra Ferletti, Marta Migliosi, Xenia Ciugai, Immacolata Esposito, Paola Tricomi, Stefania Pedroni e Anna Mannara.

Eccoci qua, noi e alcuni pensieri di donne nei quali ci ritroviamo:

FrancescaArcadu1Francesca Arcadu Ho 44 anni e vivo Sassari. Lavoro come impiegata alla Camera di Commercio della mia città. Collaboro col Gruppo Donne UILDM dalla sua nascita, nel lontano 1998, producendo testi e contribuendo allo scambio di idee e di redazione dei nostri progetti. Mi occupo di tematiche di genere e comunicazione legata alla disabilità «Non voglio essere niente di così speciale, voglio solo cercare di essere quella che in me chiede di svilupparsi pienamente». (Etty Hillesum, Diario)  

 

Silvia Lisena. Classe '93, laureata in Lettere Moderne e consigliera comunale in provincia di Milano. Collaboro con il Gruppo Donne UILDM da novembre 2014 e mi occupo in particolare della sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne con disabilità.  «L’unica volta che mi misi del rossetto fu per mettere una bomba»  (Teresa Mattei, partigiana)

 

 

Marta Migliosi. Ho 23 anni e sono consigliera Uildm di Ancona, sono universitaria e attivista per i diritti e le pari opportunità. Mi occupo di temi come vita indipendente, discriminazione, e giovani con una disabilità. Mi piace leggere e scrivere, fare sport. 

 

 

Xenia Ciugai Ho 30 anni, vivo a Torino, sono una persona solare e di compagnia e conduco uno stile di vita attivo cercando di tenere il passo in tutto. I miei hobby preferiti sono la musica e il punto croce. Collaboro con Uildm da circa 4 anni e cerco di  partecipare sempre  a tutti gli eventi organizzati dall'associazione.

 

 

Paola Tricomi Ho 28 anni, abito a Catania. Sono laureata in Filologia classica e attualmente sono dottoranda presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Fin da bambina mi sono avvicinata alla parola come strumento di comunicazione. Ho pubblicato diverse raccolte poetiche e romanzi. Attraverso i miei racconti ho avviato dei progetti scolastici sulla diversità e l’accettazione di sé. Recentemente mi sono dedicata alla riflessione tra i diritti della donna e dei soggetti “fragili”.

 

 

Sono Alessandra Ferletti, ho 45 anni, presidente della sezione Uildm di Gorizia. Mi reputo una donna fortunata, perché dalla mia vita ho ottenuto molto: un percorso di studi che mi ha portato alla laurea in economia e commercio a Trieste, un lavoro a tempo indeterminato come amministrativa in una multiutiluty, una vita indipendente e piena, una casa accessibile, molti affetti e l'Amore. Nonostante la Sma2 che mi accompagna da sempre e che mi ha impedito di camminare, ritengo che se c'è qualcosa che si desidera davvero, non esista barriera che non possa essere superata o aggirata per raggiungere l'obiettivo, perché i limiti della disabilità sono solo negli occhi di chi vuole vederli. Spero che la mia testimonianza possa essere da stimolo ad altre persone che vogliano godere appieno la vita. 

 

Mi chiamo Immacolata Esposito,  ho 42 anni, e sono di Napoli.  Sono un'insegnante di Matematica in un liceo di Scampia.

 

 

Ritratto di Anonymous

Anonymous (non verificato)